Clicca sulla casella che ti interessa

Sull'Obolo di San PietroCASO_BECCIU_OBOLO.htmlCASO_BECCIU_OBOLO.htmlshapeimage_3_link_0
Sull'accusa d'aver trasferito 
del denaro in Australia 
e sull'ipotesi di complotto 
contro il card. PellCASO_BECCIU_AUSTRALIA.htmlCASO_BECCIU_AUSTRALIA.htmlCASO_BECCIU_AUSTRALIA.htmlCASO_BECCIU_AUSTRALIA.htmlCASO_BECCIU_AUSTRALIA.htmlshapeimage_4_link_0shapeimage_4_link_1shapeimage_4_link_2shapeimage_4_link_3
Sulla vicenda Marogna 
(impropriamente chiamata "dama del cardinale")
CASO_BECCIU_MAROGNA.htmlCASO_BECCIU_MAROGNA.htmlCASO_BECCIU_MAROGNA.htmlCASO_BECCIU_MAROGNA.htmlshapeimage_5_link_0shapeimage_5_link_1shapeimage_5_link_2
Sul palazzo di Londra 
in Sloane Avenue 60

> ultime novitàCASO_BECCIU_PALAZZO.htmlCASO_BECCIU_PALAZZO.htmlCASO_BECCIU_PALAZZO_VI.htmlCASO_BECCIU_PALAZZO.htmlshapeimage_6_link_0shapeimage_6_link_1shapeimage_6_link_2
Sulla Messa "in coena Domini" celebrata da papa Francesco 
a casa del cardinale BecciuCASO_BECCIU_MESSA.htmlCASO_BECCIU_MESSA.htmlCASO_BECCIU_MESSA.htmlCASO_BECCIU_MESSA.htmlshapeimage_7_link_0shapeimage_7_link_1shapeimage_7_link_2
Sulla causa di beatificazione 
di Aldo Moro
(e sulle altre accuse di Report)
CASO_BECCIU_MORO.htmlCASO_BECCIU_MORO.htmlCASO_BECCIU_MORO.htmlCASO_BECCIU_MORO.htmlshapeimage_8_link_0shapeimage_8_link_1shapeimage_8_link_2
Sul sistema giudiziario vaticano


> ultime novitàCASO_BECCIU_GIUSTIZIA.htmlCASO_BECCIU_GIUSTIZIA_XXXVI.htmlCASO_BECCIU_GIUSTIZIA.htmlshapeimage_9_link_0shapeimage_9_link_1
Come vivono tutto questo 
il cardinale Becciu 
e la sua famiglia?
CASO_BECCIU_VITA.htmlCASO_BECCIU_VITA.htmlCASO_BECCIU_VITA.htmlCASO_BECCIU_VITA.htmlshapeimage_10_link_0shapeimage_10_link_1shapeimage_10_link_2
Il rinvio a giudizio
(3-26 luglio 2021)CASO_BECCIU_RINVIO.htmlCASO_BECCIU_RINVIO.htmlCASO_BECCIU_RINVIO.htmlshapeimage_11_link_0shapeimage_11_link_1
Il Conclave e papa Leone


> ultime novità.CASO_BECCIU_CONCLAVE.htmlCASO_BECCIU_E_PAPA_LEONE_VIII.htmlCASO_BECCIU_CONCLAVE.htmlshapeimage_12_link_0shapeimage_12_link_1
Sulle querele contro «L'Espresso», Perlasca, Ciferri, Chaouqui e co.CASO_BECCIU_QUERELA.htmlCASO_BECCIU_QUERELA.htmlCASO_BECCIU_QUERELA.htmlCASO_BECCIU_QUERELA.htmlshapeimage_13_link_0shapeimage_13_link_1shapeimage_13_link_2
Il puzzle della verità
(il complotto) 

> ultime novitàCASO_BECCIU_COMPLOTTO.htmlCASO_BECCIU_COMPLOTTO.htmlCASO_BECCIU_COMPLOTTO_IX.htmlCASO_BECCIU_COMPLOTTO.htmlshapeimage_14_link_0shapeimage_14_link_1shapeimage_14_link_2
Sull'«Espresso» e co.


> ultime novitàCASO_BECCIU_ESPRESSO.htmlCASO_BECCIU_ESPRESSO_VII.htmlCASO_BECCIU_ESPRESSO.htmlshapeimage_15_link_0shapeimage_15_link_1
Altro


> ultime novità.CASO_BECCIU_ALTRO.htmlCASO_BECCIU_ALTRO_IV.htmlCASO_BECCIU_ALTRO.htmlshapeimage_16_link_0shapeimage_16_link_1
Sul "caso Becciu" in generale


> ultime novitàhttps://www.andreapaganini.ch/CASO_BECCIU_I.htmlCASO_BECCIU_XLV.htmlhttps://www.andreapaganini.ch/CASO_BECCIU_I.htmlshapeimage_17_link_0shapeimage_17_link_1
Il processo in Vaticano 


> ultime novitàCASO_BECCIU_PROCESSO.htmlCASO_BECCIU_PROCESSO_XXX.htmlCASO_BECCIU_PROCESSO.htmlshapeimage_18_link_0shapeimage_18_link_1

Sulla causa di beatificazione di Aldo Moro (e sulle altre accuse di Report)

                                                                                                           >> Per la parte parte precedente clicca qui.

Anche Report, una trasmissione televisiva che sostiene di fare giornalismo d’inchiesta, ha voluto partecipare al lancio di fango e s’è prestata a diffondere le calunnie, un po’ come nella favola “Il lupo e l’agnello” di Esopo, la cui morale risulta chiara: «La favola mostra che contro chi ha deciso di fare un torto non c'è giusta difesa che valga». I lupi mannari che applicano questa logica perversa sono accomunati da tre caratteristiche: 1) selezionano le informazioni in modo prevenuto per sostenere le loro tesi faziose e, quando non le trovano, come il lupo della favola, le inventano di sana pianta; 2) la loro indiscussa carenza di argomenti li fa sposare la famosa logica dell’illogico, quella del lupo che sta a monte dell’agnello e lo accusa di sporcargli l’acqua, per intenderci; 3) la loro prepotenza è crudele e ingiustificabile.
Ma i lupi di Report – certo in un lavoretto ben commissionato – hanno fatto i conti senza l’oste, dando voce anzitutto alla figlia di Aldo Moro, Maria Fida Moro, la quale ha affermato che il cardinale Becciu le avrebbe scritto «la lettera più volgare e violenta che io abbia ricevuto», letterale. Per rincarare la dose ha aggiunto d’aver detto a papa Francesco, in un’udienza privata: «non le ho portato la lettera di questo signore per non amareggiarla». Ma che buon cuore!  «E lui mi ha guardato con aria contrita e mi ha detto: «Mi sembra che sia stato punito debitamente.» Punito debitamente? Ranucci e compagnia si sono guardati bene dal chiederle quella lettera – ciò che ogni giornalista serio avrebbe fatto – oppure, se l’hanno chiesta, si sono guardati bene dal mostrarla. Ma poi – come nella favola di Esopo – arriva la logica della forza di gravità: la lettera è stata pubblicata da «Famiglia Cristiana» e dal «Messaggero» ed è quanto di più civile e cortese si possa immaginare. Non solo: nella stessa puntata di Report Ranucci e co. hanno dato voce a un impostore, vale a dire a Nicola Giampaolo, sedicente postulatore di Santa Romana Chiesa ed esorcista (per essere postulatore non possiede i requisiti richiesti dalla norme canoniche, figurarsi per essere esorcista!), il quale ha sostenuto d’aver ricevuto nel giugno del 2018 una richiesta di tangente per far avanzare la causa di beatificazione di Moro; mandante ovviamente il prefetto della Congregazione dei Santi, il cardinale Becciu! Polverone! Fango aggiunto al fango! Già, già, solo che di lì a poco, come nella favola di Esopo, entra in gioco la logica del buon senso, che in questo caso si chiama cronologia dei fatti: come faceva il Giampaolo – noto millantatore – a rappresentare Aldo Moro nel giugno del 2018, se dall’aprile di quello stesso anno non era più il postulatore della causa? e, soprattutto, cosa c’entra Becciu con questa vicenda – già smentita da altre fonti –, se è entrato in Congregazione nel settembre del 2018? È la stessa logica di Esopo – come poteva l’agnello aver insultato il lupo, se non era ancora nato? – che smaschera la menzogna con le regole della fisica. Il vescovo di Ozieri, mons. Corrado Melis, ha poi rivelato un particolare inedito: «il buon Giorgio Mottola di Report è venuto da me per un’intervista dove io dichiaravo, documenti alla mano, la trasparenza assoluta di ogni centesimo passato dalla CEI e dalla Carità del Papa (Obolo di San Pietro) alle attività della Caritas diocesana con regolari domande e certamente l’interessamento anche (ripeto: “anche”) del Sostituto alla Segreteria di Stato mons. Becciu. Peccato che quell’intervista andasse contromano rispetto al senso di marcia che era stato assegnato (presumo dai vertici!) al servizio di Report e che la “scappatella” infedele di Mottola si sia risolta in un "il Vescovo di Ozieri conferma ciò che afferma Becciu"». Ecco servita un’altra distorsione dei fatti: i giornalisti privi di deontologia professionale procedono in modo selettivo: non cercano la verità, ma solo conferme – oltretutto taroccate – alle loro tesi; quando invece trovano smentite, allora sorvolano, ignorano, tagliano. E così la trasmissione di Ranucci, con accuse pretestuose e infondate sintomi di un vero "metodo Report", è precipitata al livello della Chaouqui, che pure aveva sgamato nella puntata dell’11 gennaio 2021! La Radiotelevisione Svizzera (RSI) da parte sua si è comportata allo stesso modo, nonostante i miei ripetuti richiami alla correttezza inoltrati al responsabile del Dipartimento Informazione Reto Ceschi: non ha cercato la verità, ma si è limitata a diffondere la versione calunniosa di pregiudicati come Massimiliano Coccia e co. Un'assoluta mancanza di professionalità, uno spettacolo indecoroso! Recentemente, viste le clamorose novità emerse che smentiscono i teoremi degli accusatori, ho chiesto per l'ennesima volta al signor Ceschi di rimediare alla cattiva informazione fornita agli utenti della RSI; la risposta è stata che l'avrebbero fatto qualora «dovessero emergere fatti nuovi», come se non ne fossero emersi a dozzine negli ultimi anni! In questo tempo viviamo: tempo da lupi. E in questo mondo, dove i lupi rapaci la fanno da padroni. Ma è giornalismo questo, che beve e fa bere le veline diffamatorie, come quelle propalate dall’"Espresso”, da “Report” ecc.? Alle vittime innocenti – agnelli o capri espiatori – non resta che rispondere punto per punto con «la forza della verità» (Fedro), confidando nel Buon Pastore e sperando che il manzoniano «buon senso» sia più forte del banale «senso comune». Nel mondo del giornalismo – anche cattolico – Becciu non lo difende nessuno: chi “sta con il Papa” non lo difende perché teme che sarebbe come affermare che Francesco ha sbagliato; chi sta contro il Papa non lo difende perché Becciu sta con Francesco più di chiunque altro; e infine ci sono i complici, coloro che, con disinformazioni e lusinghe, hanno tratto il Papa in inganno, quelli gongolano e si sfregano le mani. Ma sia ben chiaro che ogni giornalista si qualifica attraverso le proprie azioni, non con la propria popolarità: troppo facile raccogliere consensi gridando «Crucifige» e «Liberate Barabba!»! Benché facciano a gara a chi la spara più grossa, i lupi cooptati da forze oscure saranno smascherati, non appena l’alba verrà, all’impatto con la verità dei fatti.

Nell'ottobre del 2025, quattro anni e mezzo dopo aver diffuso le sue menzogne attraverso "Report", Nicola Giampaolo è stato condannato a tre anni e mezzo di reclusione per calunnia e a risarcire il card. Becciu con 15'000 euro; condanna confermata in appello nel giugno 2026. Le menzogne e le calunnie – come la malainformazione in genere – fanno un sacco di rumore; ma alla lunga finiscono per implodere, svelando la propria barbarie.


  1. BulletAlexis Tereszcuk, Fact Check: The Vatican Did NOT Close Secret Archives Over Epstein Files, in «Yahoo!news», 13 marzo 2026. E intanto continua la volgarissima e bugiardissima campagna di diffamazione, altrimenti detta mascariamento o character assassination. Schifo!

  2. BulletDaniele Piccini, Il Papa: l'informazione non sia megafono del potere, mostri il vero volto della guerra, in «Vatican News», 16 marzo 2026.

  3. BulletPapa Leone XIV: l'informazione deve guardarsi dal rischio di trasformarsi in propaganda, in «Acistampa», 16 marzo 2026. Fischieranno le orecchie ai diffusori di calunnie come «L'Espresso» e Report?

  4. BulletLeone XIV ai giornalisti italiani: «L'informazione deve guardarsi dal rischio di trasformarsi in propaganda», in «Silere non possum», 16 marzo 2026.

  5. BulletMa l'ipocrisia di Report! Ma la coda di paglia di Sigfrido Ranucci! Avrebbe dovuto scrivere: "LA NOSTRA FONTE – NICOLA GIAMPAOLO – È STATA CONDANNATA A 3 ANNI E MEZZO DI CARCERE PER CALUNNIA. CI SCUSIAMO PER AVER DIFFUSO MENZOGNE". E no, scrive che "si torna in aula", senza nemmeno dire che le accuse si sono frantumate contro il muro della realtà.

  6. BulletErmes Antonucci, Gli scandali sugli accessi abusivi sono figli della cultura dello sputtanamento, in «Il Foglio», 24 aprile 2026. «Sarebbe superficiale ridurre i casi Striano, Equalize, “squadra Fiore” e i tanti altri episodi di accessi abusivi a una mera questione di infedeltà da parte di militari o agenti dei servizi. Analizzati da una prospettiva più ampia, infatti, questi casi (in attesa dei dovuti accertamenti giudiziari) mostrano di avere un elemento in comune: sono figli della cultura dello sputtanamento che da oltre trent’anni domina il paese.» Tutto vero. Ma nel caso che ha preso di mira l'innocente card. Becciu c'è di più: ci sono dei mandanti ben precisi, dentro il Vaticano. E quindi ci sono dei corrotti dentro il sistema della "giustizia". Almeno un magistrato italiano e un ufficiale della Guardia di finanza in servizio alla Direzione investigativa antimafia, a quanto pare in collaborazione con membri dei Servizi segreti (deviati?), hanno effettuato spionaggi e dossieraggi illeciti contro le persone coinvolte nel "processo del secolo" in Vaticano (chi sono i mandanti dentro il Vaticano? E come mai Diddi si è precipitato affannosamente a Perugia da Cantone?) Uno scandalo epocale!

  7. BulletDavide Varì, Prima la notizia, poi la verifica: il giornalismo secondo Ranucci, in «Il Dubbio», 29 aprile 2026.

  8. BulletVittorio Feltri, Il nuovo metodo del fango: l'accusa campata in aria per costringere a smentire, in «Il Giornale», 30 aprile 2026.

  9. BulletErmes Antonucci, Nordio fa causa a Ranucci. Pronta l'azione risarcitoria contro il conduttore di Report, in «Il Foglio», 4 maggio 2026.

  10. BulletRanucci ammette la fake su Nordio, poi la supercazzola: "Non ho dato notizia non verificata, ho detto che stiamo verificando una notizia". A Report nessun risvolto dopo annuncio roboante, in «Il Riformista», 4 maggio 2026. Nuove peripezie di Ranucci, il diffusore delle calunnie contro il cardinale Becciu.

  11. BulletIl «prescelto» da Gesù Cristo (15 maggio 2026)!

  12. Bullet Gian Domenico Caiazza, Il mondo di Sigfrido, in «Il Foglio, 6 giugno 2026. Non mi interessa l'argomento. Mi interessa il metodo "Report", che poi è il "metodo Espresso", il metodo Massimiliano Coccia e Marco Damilano, il metodo Maria Antonietta Calabrò... Sigfrido Ranucci è arrivato a diffondere calunnie contro un innocente, asservendosi a una brutale campagna di diffamazione!

  13. Bullet Michele Finizio, La Basilicata delle "fratellanze" tra aristocrazia e nobiltà, in «Basilicata24», 15 giugno 2026. Un imbroglione, un calunniatore. «Il Tribunale ha riconosciuto Nicola Giampaolo colpevole di calunnia nei confronti di padre Bogusław Turek, sottosegretario dello stesso Dicastero, del cardinale Angelo Becciu e dello stesso Dicastero delle Cause dei Santi, rappresentato dal suo prefetto, il cardinale Marcello Semeraro. La pena inflitta dal Tribunale Vaticano è di 3 anni e 6 mesi di reclusione, con interdizione dai pubblici uffici per lo stesso periodo. Giampaolo è stato anche condannato al pagamento delle spese processuali ed al risarcimento danni a favore delle parti civili». Facciamo pulizia, in Italia e in Vaticano!

  14. BulletLa Corte d'Appello Vaticana conferma la condanna al testimone di Report: «Calunniò Becciu», in «L'Unione Sarda», 26 giugno 2026. «SERVIZIO PUBBLICO O TAXI PER CALUNNIATORI? È inaccettabile che la TV pubblica (Rai 3) dia spazio e amplifichi la voce di un calunniatore come Gianpaolo, il "falso postulatore", moltiplicando a dismisura gli effetti di una calunnia contro il Cardinale Becciu. Conduttori come Ranucci e Mottola non possono comportarsi come "taxi", facendo salire a bordo chiunque senza assumersi la responsabilità della gravità delle affermazioni fatte (Gianpaolo) trasmesse. Chi infanga le istituzioni e le persone non può godere di una simile vetrina senza che ci siano conseguenze. Il servizio pubblico deve informare, non diventare cassa di risonanza per i calunniatori» (Fari Pad su FB). Mentre i giornali con la coda di paglia si incaponiscono in un colpevole silenzio, la verità avanza. Lentamente, ma avanza.

  15. BulletVik van Brantegem, Condanna definitiva del testimone di Report, Nicola Giampaolo. Altro crollo nel castello accusatorio contro il Cardinal Becciu, in «Korazym», 26 giugno 2026. «Il Difensore del Cardinal Becciu, l’Avvocato Fabio Viglione, che si era costituito parte civile chiedendo e ottenendo il risarcimento del danno, ha commentato: «Il Cardinal Becciu ha molto sofferto per queste accuse fantasiose. La pronuncia odierna fotografa nitidamente il carattere calunnioso delle stesse, così come pienamente affermato dalla sentenza di primo grado che oggi è stata integralmente confermata dai giudici d’appello con riferimento a questi fatti. È una sentenza che mette un punto fermo su una vicenda paradossale nella quale il Cardinal Becciu era stato trascinato ingiustamente, diventando bersaglio di una grave calunnia». Anche in spagnolo.

  16. BulletLa giustizia vaticana ritorna a dare ragione al cardinale Becciu, in «Diritto & Affari», 26 giugno 2026.

  17. BulletChristian Cocuccioni, Calunnia contro il cardinale Becciu, la Corte d'Appello Vaticana conferma la condanna a Nicola Giampaolo, in «Lo Speciale», 27 giugno 2026.

  18. BulletCalunniò il card. Becciu durante la trasmissione Report. Condannato anche in appello il promotore della causa di beatificazione di Moro, in «Faro di Roma», 27 giugno 2026. Ci vogliono mesi, a volte anni, ma la verità arriva. Di chi sa resistere, patire e amare è la vittoria.

  19. BulletAltre perle:

  20. Bullet Antonangelo Liori (FB, 27 giugno 2026): «Caso Becciu, a Report non ne va una giusta. Confermata la condanna in appello per Nicola Giampaolo: ha calunniato il cardinale Angelo Becciu e il sottosegretario della Congregazione per le Cause dei Santi, padre Turek. Dovrà scontare 3 anni e 6 mesi di reclusione oltre al risarcimento dei danni nei confronti delle parti civili tra le quali il cardinale Becciu. La quale avvenne dalle telecamere di Report, la trasmissione televisiva che prima dà le notizie - come confessa candidamente Ranucci - e poi le verifica. Questa messo scemo di Giampaolo accusò Becciu falsamente di intrighi e inghippi senza che report verificasse alcunché. E mi spiego. Mirella Serri dice che Hitler finanziò Wagner la notizia è palesemente falsa visto che Hitler nacque dopo che Wagner era morto. Nei confronti di Wagner Mirella Serri è una calunniatrice e nei confronti del mondo una buffona. Così se un mezzo scemo come Giampaolo dice, senza uno straccio di prove, che Becciu è un imbroglione non è che report può diffondere questa calunnia. Ma i danni di report, non avendo Giampaolo soldi, li pagherà la Rai. E quindi noi.»

  21. Bullet Ilaria Sacchettoni, Attentato a Ranucci, i sospetti del pm: il mandante è Valter Lavitola. Il conduttore di Report: «Siamo amici, sono sconvolto», in «Corriere della Sera», 7 luglio 2026. TOH, VALTER LAVITOLA! Ma cosa mi dici mai! Dieci domandine. ➤ Chi è il legale di Valter Lavitola?  * Alessandro Diddi, il Promotore di (in)giustizia del Vaticano, l'accanito accusatore del card. Becciu. ➤ Con chi va a cena Valter Lavitola? * Con Sigfrido Ranucci (Report) e con un sacerdote amico del segretario di papa Francesco. ➤ Cosa fa Sigfrido Ranucci (Report)?  *  Diffonde calunnie del tutto prive di fondamento contro il card. Becciu (la Corte d'Appello ha confermato la condanna di Nicola Giampaolo, l'"informatore" di Report, per calunnia).  ➤ Chi altri sceglie Report come "informatrice"?  * Francesca Immacolata Chaoqui, la pregiudicata in contatto con papa Francesco che nutre un odio viscerale contro il card. Becciu. ➤ Cosa ha fatto la Chaoqui? *  Ha manipolato Alberto Perlasca, il testimone chiave del "processo del secolo", che ha raccontato il falso in Tribunale contro il card. Becciu. ➤ Cosa fa il pdg Diddi?  Protegge la Chaoqui, facendo cancellare il suo interrogatorio, e Perlasca. ➤ Cosa fa ora Perlasca? * Viene stralciato dalla lista degli indagati e papa Francesco lo ha (ri)nominato membro della Magistratura vaticana. ➤ Cosa fa poi Valter Lavitola? * Organizza un attentato di stampo mafioso contro l'automobile di Ranucci. ➤ Cosa fa nel frattempo il pdg Diddi? * Occulta a piacimento e riempie di "omissis" il materiale probatorio del "processo del secolo", affinché le difese non conoscano le prove a loro utili. ➤ Cosa fa il pdg Diddi in seguito, benché ormai siano emerse le prove del complotto (mafioso?) organizzato contro l'innocente card. Becciu? * Disobbedisce ripetutamente all'ordine della Corte – tanto di primo grado quanto d'Appello – di consegnare integralmente il materiale probatorio.  UNISCI I PUNTINI E TROVA... UN LEGITTIMO SOSPETTO? Ma che begli ambientini frequentano i magistrati del Vaticano, come Giuseppe Pignatone, indagato per favoreggiamento alla mafia, ed Alessandro Diddi, legale di Lavitola!

  22. Bullet Leo Amato e Vincenzo Bisbiglia, Ranucci, ipotesi di Lavitola mandante: l'indagine anche su motivi non giornalistici, in «Il Fatto Quotidiano», 7 luglio 2026.

  23. Bullet Lodovica Bulian, Attentato a Ranucci, indagato l'imprenditore Lavitola: "È il mandante". Il caso della cena dei due con un noto prelato, in «Il Giornale», 7 luglio 2026. Che ci faceva quel «noto prelato», vicino al segretario di papa Francesco, insieme a Valter Lavitola e a Sigfrido Ranucci?

  24. Bullet Attentato al giornalista Ranucci: indagato e perquisito l'imprenditore Valter Lavitola, in «Corriere della Sera», 7 luglio 2026.

  25. Bullet Aldo Torchiaro, Chi ha piazzato la bomba a casa Ranucci? L'amicizia col presunto attentatore Lavitola e le nostre foto che non voleva far circolare, in «Il Riformista», 8 luglio 2026. Il "noto prelato", monsignor Fusco, amico del segretario di papa Francesco, che incontrava Lavitola e Ranucci...! «Da ieri circolano su tutte le agenzie di stampa, le testate e le principali emittenti le fotografie che Il Riformista ha pubblicato il 23 maggio 2023. Le avevo realizzate nella sera della domenica 21 quando trovai riuniti allo stesso tavolo, in un’atmosfera di frizzi e lazzi, l’allora vicedirettore Rai, Ranucci, l’imprenditore dal rocambolesco passato giudiziario, Lavitola e un sorridente Monsignor Fusco, che per la Santa Sede si era occupato del caso Becciu. Materia incandescente, quella dello scandalo degli acquisti immobiliari londinesi di Sloane Avenue che in una serie di puntate del 2021 era stata servita calda, non al ristorante di Lavitola ma nella cucina televisiva di Ranucci.»

  26. Bullet Simone Canettieri, Corsini (Rai): «Su Lavitola Ranucci dovrà chiarire. Vicenda inquietante, se avessero usato il metodo Report sarebbero già al gabbio», in «Corriere della Sera», 8 luglio 2026.

  27. Bullet Giacomo Amadori, Amicizie pericolose e piste sentimentali. Tutti i dubbi dei pm sulla bomba a Ranucci, in «La Verità», 8 luglio 2026.

  28. Bullet Maurizio Belpietro, Serve un'inchiesta alla «Report» sul caso Ranucci, in «La Verità», 8 luglio 2026.

  29. Bullet Enrica Riera e Nello Trocchia, Lavitola, "Corrado" e il giallo del movente. Il meloniano Corsini all'attacco di Ranucci, in «Domani 9 luglio 2026.

  30. Bullet Antonio Atte, Attentato a Ranucci, il giornalista: "Non rinnego l'amicizia con Lavitola, in Parlamento tanti massoni", in «Adnkronos», 9 luglio 2026. Eh, sono giustificazioni!

  31. Bullet Ilaria Sacchettoni, Ranucci-Lavitola, il caso del sondaggio sulla discesa in campo del giornalista: «Lo vidi, sapeva che non mi sarei candidato», in «Corriere della Sera», 9 luglio 2026.

  32. Bullet I dubbi e le ipotesi sull'attentato a Sigrido Ranucci, in «Il Post», 9 luglio 2026.

  33. Bullet Luca Roberto, Vittorio Feltri: "Nella mia vita ne ho viste tante ma questa storia di Ranucci e Lavitola le batte tutte. È una bomba d'amore", in «Il Foglio», 9 luglio 2026.

  34. Bullet Antonella Galli, Sigfrido Ranucci, spunta un sondaggio sulla discesa in politica: cosa emerge dalle carte dell'inchiesta, in «TgLa7», 9 luglio 2026.

  35. Bullet Attentato a Ranucci: sequestrati a Lavitola sette manoscritti, tre telefonini e due pen drive, in «RaiNews», 9 luglio 2026.

  36. Bullet Attentato Ranucci, Giletti: "Io non potrei mai mangiare con Lavitola", in «Il Sole24Ore», 9 luglio 2026.

  37. Bullet Caso Ranucci-Lavitola, Borgonovo: "Il capo dei buoni amico del capo dei cattivi. Non stupisce la bomba, ma le cene insieme", in «In Onda», 9 luglio 2026.

  38. Bullet Lavitola al Tg1: "Inizio a mettere in discussione l'amicizia di Ranucci. Da me chi aveva problemi con Report? Pronto a querela", in «Il Giornale», 10 luglio 2026.

  39. Bullet Simone Canettieri, Lavitola: Ranucci mi offende ma era ed è il mio migliore amico. Il sondaggio? Commissionato da un esponente dell'Internazionale socialista, in «Corriere della Sera», 10 luglio 2026.

  40. Bullet Franco Stefanoni, Caso Ranucci, Bellavia: «Sono allibito per l'amicizia  con Lavitola. Lo squalifica. E da Report sempre inchieste unilaterali», in «Corriere della Sera», 10 luglio 2026.

  41. Bullet Filippo Facci, Una bomba non per uccidere ma per costruire un martire, in «Il Giornale», 10 luglio 2026.

  42. Bullet Leo Amato, Giornalisti, attentati e sondaggi: il presunto mandante Lavitola pensava a Ranucci in politica, in «Il Fatto Quotidiano», 10 luglio 2026.

  43. Bullet Giulia Sorrentino, Giornalisti, dondaggi e manovre. Il partito per Ranucci premier, in «Il Giornale», 10 luglio 2026.

  44. Bullet Aldo Torchiaro, Sigfrido Lavitola e Valter Ranucci, il sogno Chigi e tutte le contraddizioni del conduttore di Report senza l'aiuto della post-produzione, in «Il Riformista», 10 luglio 2026.

  45. Bullet Andrea Ossino, Il sondaggio di Lavitola sulla discesa in campo dell'amico Ranucci, in «La Repubblica», 10 luglio 2026.

 
Processi e sentenze di Londra, Roma, Lugano ecc. a proposito della compravendita del palazzo in Sloane Avenue 60CASO_BECCIU_LONDRA.htmlCASO_BECCIU_LONDRA.htmlCASO_BECCIU_LONDRA.htmlCASO_BECCIU_LONDRA.htmlCASO_BECCIU_LONDRA.htmlshapeimage_19_link_0shapeimage_19_link_1shapeimage_19_link_2shapeimage_19_link_3
Sulle accuse di aver arricchito 
se stesso o propri familiari

> ultime novitàCASO_BECCIU_FAMIGLIA.htmlCASO_BECCIU_FAMIGLIA.htmlCASO_BECCIU_FAMIGLIA_IV.htmlCASO_BECCIU_FAMIGLIA.htmlshapeimage_20_link_0shapeimage_20_link_1shapeimage_20_link_2