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Sul sistema giudiziario vaticano (prima parte)

«Se non è rispettata la giustizia, che cosa sono gli Stati se non delle grandi bande di ladri? Perché anche le bande dei briganti che cosa sono se non dei piccoli Stati?» (Agostino, De Civitate Dei, cap. IV, 4).


Partendo da due casi narrati nel libro di Daniele e nel vangelo di Giovanni, papa Francesco spiega cos’è la corruzione della giustizia: quella «che era nei giudici di ambedue i casi», sia con l'innocente Susanna sia con la donna adultera, perché «in ambedue i casi i giudici erano corrotti», tanto contro un'innocente quanto contro una peccatrice. Del resto «sempre ci sono stati nel mondo giudici corrotti» e «anche oggi in tutte le parti del mondo ce ne sono». Da parte loro, i corrotti «credono che fanno bene le cose così, si credono con impunità», ha rimarcato Francesco. A Susanna, i giudici dicono: «o fai questo o faremo una falsa testimonianza» contro di te. «Non è il primo caso che nella Bibbia appaiono le false testimonianze», ha affermato il Papa. «Pensiamo a Nabot, quando la regina Gezabele combina tutta quella falsa testimonianza; pensiamo a Gesù, che è condannato a morte con falsa testimonianza; pensiamo a santo Stefano». Ma, ha avvertito il Pontefice facendo riferimento al passo evangelico di Giovanni, «sono corrotti anche i dottori della legge che portano questa donna — scribi, alcuni farisei — e dicono a Gesù: “Maestro, questa donna è stata sorpresa in flagrante adultèrio. Ora Mosè, nella legge, ci ha comandato di lapidare donne come questa. Tu che ne dici?”». E «anche questi sono giudici». Gli anziani, con Susanna, «avevano perso la testa lasciando che la lussuria si impadronisse di loro». Costoro, invece, «avevano perso la testa facendo crescere in loro un’interpretazione della legge tanto rigida che non lasciava spazio allo Spirito Santo: corruzione di legalità, di legalismo, contro la grazia». «E poi c’è la quarta persona, Gesù: la pienezza della legge», ha spiegato Francesco. E «lui si incontra come maestro della legge davanti a questi che sono maestri della legge: “Tu che ne dici?” gli domandano loro». Ai «falsi giudici che accusavano Susanna» Gesù risponde così «per bocca di Daniele: “Stirpe di Canaan e non di Giuda, la bellezza ti ha sedotto, la passione ti ha pervertito il cuore! Così facevate con le donne d’Israele ed esse per paura si univano a voi”». E «all’altro gli dice: “O uomo invecchiato nel male! Ecco, i tuoi peccati commessi in passato vengono alla luce, quando davi sentenze ingiuste, opprimendo gli innocenti e assolvendo i malvagi”». «Questa è la corruzione di questi giudici» ha proseguito il Pontefice in riferimento al passo dell’Antico testamento. Invece «agli altri giudici Gesù dice poche cose: “Chi di voi è senza peccato, getti per primo la pietra contro di lei”». In conclusione il Papa ha invitato a pensare a «questa strada, alla malvagità con la quale i nostri vizi giudicano la gente», perché «anche noi giudichiamo nel cuore gli altri» (sintesi della meditazione mattutina di papa Francesco, 3 aprile 2017).

L'operato del Promotore di (In)Giustizia Alessandro Diddi nel "processo del secolo" è connotato da una serie impressionante di negligenze e lacune (abbagli, granchi, errori, omissioni e gravi pecche), nel migliore dei casi. Ma nel sistema giudiziario del Vaticano – dove non vige una conquista della civiltà moderna come la separazione dei poteri – si sono visti anche imbeccamenti calunniosi a certa stampa, «macroscopiche e sconcertanti trasgressioni dei capisaldi elementari del giusto processo» (Geraldina Boni), leggi modificate a procedimento in corso (sempre in sfavore degli imputati: rescripta che «si sono rivelati ingiusti e irrazionali», sempre Boni), magistrati dell'accusa che non obbediscono al giudice, video di testimonianze censurati, verbali pieni di omissis, testimoni che ammettono d'essere stati manipolati (senza che si approfondisca per capire da chi e perché), interrogatori calendarizzati e poi cancellati, messaggi chat tenuti nascosti, una pregiudicata che muove le pedine a proprio piacimento, promotori di giustizia indegni che non ne azzeccano una, giudici che approvano senza battere ciglio... E intollerabili interventi censori sul materiale probatorio. PERCHÉ? Cosa nasconde il Tribunale vaticano? La cosa più grave – a mio parere – è accaduta nel gennaio del 2023: i Giudici, dopo averlo calendarizzato, hanno inspiegabilmente cancellato l'interrogatorio della Chaouqui previsto per il 16 febbraio 2023 (già spostato una volta), nonché il confronto Chaouqui-Ciferri, richiesto dalle difese. In un articolo del 14 gennaio 2023 si legge un'affermazione di Chaouqui, mossa evidentemente da odio: «Io e il papa abbiamo un nostro modo di comunicare informazioni, e non lo spiegherò nei dettagli certo a voi» (QUI). Parlava ai giornalisti che aveva convocato per il suo show, ma… in tribunale non si potrebbe pretendere che spieghi questo “modo di comunicare”? Chi faceva da tramite tra Chaouqui e il papa Francesco? Forse la stessa persona che gli portò l'«Espresso» prima ancora che arrivasse nelle edicole? COME MAI il Promotore di (In)Giustizia Diddi ha nascosto 120 su 126 messaggi intercorsi tra la Chaouqui e la Ciferri? E COME MAI i documenti pontifici e il materiale riservato della Santa Sede detenuti abusivamente dalla Chaouqui, trovati durante una perquisizione effettuata dalla Guardia di Finanza di Roma nel dicembre del 2020, non hanno ancora avuto conseguenze sul piano giuridico? Le contraddizioni emerse sono davvero troppe ed è necessario che tutte le parti dispongano integralmente dei verbali di Perlasca e di tutti i messaggi inoltrati dalla Ciferri, com'era necessario che potessero interrogare approfonditamente la Chaouqui, onde far emergere i retroscena e le motivazioni rancorose delle sue montature. Se non adempie le condizioni minime per il giusto processo, la Giustizia vaticana dimostra di non amare la verità e perde la propria credibilità. E quanto sia importante essere credibili l'ha testimoniato con la vita un magistrato serio e beato: Rosario Livatino. Nel febbraio 2023 papa Francesco ha detto ai magistrati che bisogna «evitare il rischio di "confondere il dito con la luna": il problema non sono i processi, ma i fatti e i comportamenti che li determinano». In questo modo si presume però che quei comportamenti e quei fatti siano veri, contraddicendo ciò che più volte il Papa stesso ha sostenuto in altri contesti, vale a dire che la presunzione di innocenza fino a prova contraria è un diritto umano fondamentale e fa parte delle «armi legali di garanzia. [...] Perché se iniziamo a uscire da quelle garanzie, la giustizia diventa molto manipolabile». Ma se la luna non c'è? Non è forse il senso stesso dei processi quello di verificare se le accuse ipotizzate nel rinvio a giudizio sono vere o false, se sono fondate sulla realtà o su una messinscena? Se bastasse l'esistenza di un processo per dedurre che fatti e comportamenti sono reali, allora non sarebbe nemmeno necessario aspettarne l'esito, sarebbe una perdita di tempo, visto che tutto è già "chiaro" prima; allora Gesù era colpevole a prescindere, e non c'è nulla da discutere, tanto più che era accusato dalla più alta autorità religiosa dell'epoca. Ma CHI ha scritto quel discorso a papa Francesco?, il quale solo poche settimane prima aveva  chiarito lucidamente: «... guardatevi da coloro che creano l’atmosfera per un processo, qualunque esso sia. Lo fanno attraverso i media in modo tale da influenzare coloro che devono giudicare e decidere. Un processo deve essere il più pulito possibile, con tribunali di prima classe che non hanno altro interesse che salvare la pulizia della giustizia». E allora, COM'È POSSIBILE ciò che è accaduto nell'Ufficio del Promotore di (In)Giustizia negli ultimi anni? E negli stessi giorni in cui è stata pronunciata la sentenza sul "caso Becciu" sono stati rimpolpati gli stipendi dei magistrati vaticani.

Un magistrato dev’essere come la moglie di Cesare: non solo deve essere onesto, ma anche sembrare onesto. Di più, non solo deve essere corretto, ma non deve lasciare dubbi sulla sua correttezza: non è possibile che un magistrato, disobbedendo al Giudice, tenga nascosto materiale probatorio in un processo; non è possibile che ritagli i video degli interrogatori e oscuri le testimonianze con “omissis” distribuiti a proprio piacimento; non è possibile che protegga testimoni che hanno manipolato o che sono stati manipolati per incastrare altre persone; non è possibile che nasconda 120 su 126 messaggi che gli sono stati inoltrati perché venissero resi noti alla Giustizia; non è possibile che usi strumentalmente la stampa amica o cooptata per mettere alla gogna persone che avrebbero diritto a un giudizio equo ed equilibrato; non è possibile che tratti gli inquisiti in modo differente, portandone alcuni a giudizio e ignorando i reati degli altri, a seconda delle convenienze o dei suoi teoremi precostituiti. Non è possibile, insomma, che sussista neanche il dubbio o l’impressione che abbia nascosto o manipolato la verità, anziché portarla alla luce. E che per cotanta prestazione gli sia stato alzato lo stipendio! E invece, mentre Perlasca – definito da Diddi «incapace e inetto» (il capo dell'Ufficio amministrativo del Vaticano!) – (ri)diventa promotore di giustizia, nella primavera 2024 viene introdotta una sorta di impunità per i magistrati! Chi ha orecchi per intendere tragga le conseguenze. Ne va della credibilità della Chiesa Cattolica, non solo del Vaticano. E intanto:

1) Il Papa legifera anche in Italia (contra legem)? Nel marzo del 2024 scoppia lo "scandalo dossieraggio": emerge che nel luglio del 2019 – nello stesso mese in cui papa Francesco con il secondo dei quattro "rescripta" (modifiche alla legislazione, ovviamente vaticana, adottate unicamente per questo procedimento contro Becciu, in deroga alle comuni regole del processo stabilite per legge!) autorizzò lo IOR e l’ufficio del promotore di giustizia ad adottare strumenti tecnologici di intercettazione contro i «soggetti le cui attività di comunicazione siano ritenuti utili per lo svolgimento delle indagini» (e ciò «con il più assoluto riserbo» e con «le modalità più adeguate per l’acquisizione, utilizzazione e conservazione delle prove raccolte») – Pasquale Striano, luogotenente della Guardia di Finanza italiana in servizio alla Procura nazionale antimafia italiana, effettuò accertamenti non autorizzati (quindi illegittimi) contro varie persone coinvolte nel cosiddetto "processo del secolo" in Vaticano; all'operazione avrebbero partecipato anche un magistrato, Antonio Laudati, e membri dei Servizi segreti (deviati?). Il procuratore di Perugia Raffaele Cantone l'ha definito «un verminaio» e pare che dati segreti siano stati forniti – sempre illegalmente – a Servizi stranieri. Anche a quelli del Vaticano, dove – contrariamente alle indicazioni di Moneyval – agiscono magistrati che lavorano/hanno lavorato pure nella giustizia italiana? La domanda diventa fondamentale: CHI SONO I MANDANTI? Chi era a conoscenza di quel "rescriptum" tenuto segreto? Chi in quel momento sapeva che i promotori di giustizia stavano indagando su Becciu? Erano davvero pochissime persone...! E chi di loro poteva intrattenere un contatto (diretto o indiretto) con Striano? Suvvia, non dovrebbe essere difficile trovare la verità. A meno che chi dovrebbe cercare la verità... la voglia in realtà nascondere. Diddi ora dovrebbe indagare sui mandanti in Vaticano... con UN CONFLITTO DI INTERESSE GRANDE COME UNA MONTAGNA!

2) Come se non bastasse, nell'estate del 2024, quando il Tribunale sta ancora scrivendo le motivazioni della sentenza contro Becciu, emergono intrecci sconcertanti; mentre il promotore di (in)giustiza Diddi difende presunti mafiosi e criminali assortiti, il Presidente del Tribunale Giuseppe Pignatone – anche lui pagato con l'Obolo di San Pietro – risulta indagato dalla Procura di Caltanissetta per favoreggiamento alla mafia e per aver comprato delle case in nero dai mafiosi. Prima di morire, il giudice Paolo Borsellino definì la Procura di Palermo «un nido di vipere»; e profetizzò: «Mi uccideranno, ma non sarà una vendetta della mafia. La mafia non si vendica. Forse saranno mafiosi quelli che materialmente mi uccideranno, ma quelli che avranno voluto la mia morte saranno i miei colleghi e altri». A chi si riferiva? Chi erano le vipere tra i colleghi di Borsellino? Nessuno sia considerato intoccabile! «La giustizia è una cosa divina, peccato che sia affidata agli uomini», ha detto Pignatone; e come dargli torto? Pignatone è ricattato o ricattabile dalla mafia? Con quale credibilità ora il giudice Pignatone può argomentare la condanna contro un imputato distrutto da una campagna stampa di diffamazione senza precedenti e che presenta tutte le caratteristiche del mascariamento? Un indagato per favoreggiamento alla mafia non può essere il Presidente del Tribunale vaticano e pronunciare sentenze in nome del S. Padre.

3) Nell'aprile del 2025, con la scoperta delle chat tenute colpevolmente nascoste dal promotore di ingiustizia Diddi (chat presentate in una denuncia all'ONU), emergono le prove del complotto imbastito contro Becciu dal trio Chaouqui-Ciferri-Perlasca, apparentemente con la collaborazione dello stesso Diddi, l'«anello debole» della catena (e quindi manipolabile?), il quale mentendo ha sempre detto di non essere stato in contatto con Chaouqui. C'è dietro un loschissimo "do ut des"?

Del resto il cardinale Julián Herranz, Presidente emerito del Pontificio Consiglio per i Testi Legislativi e Presidente emerito della Commissione Disciplinare della Curia Romana, aveva già rilevato il rischio legato a questa magistratura: «Un fatto che per esempio danneggia o può danneggiare l’indipendenza della funzione del Papa, e causa pregiudizio all’immagine della Chiesa e del Pontificato, è la fuga di notizie relative a comportamenti delittuosi ancora nella fase istruttoria o sotto processo. Queste fughe, in se stesse illecite, possono risultare ingiustamente ingiuriose per alcune persone, e mettere in pericolo – creando pressioni e divisioni nell’opinione pubblica – l’indipendenza del processo giudiziario. In questo modo si cade nel vizio della corruzione che in alcuni Paesi oggigiorno coinvolge la funzione giudiziaria (paesi anche di famosa tradizione giuridica) e porta alla dipendenza dai poteri mediatici, politici e finanziari della società civile. Il fatto, inoltre, che i tribunali dello Stato Vaticano siano costituiti nella loro maggioranza da giudici e promotori di giustizia procedenti dalla Magistratura di una determinata nazione, fanno dubitare che questo foro sia il più logico e competente per giudicare delitti che per la loro natura afferiscono al bene comune della Chiesa universale e si riferiscono a membri della gerarchia ecclesiastica e organi di governo della Santa Sede».

La domanda è ormai imbarazzante, in Italia come in Vaticano: chi deve indagare e cercare la verità, se le persone sospette, coloro che si comportano in modo equivoco o losco, sono i magistrati e i membri delle forze dell'ordine (Diddi, Pignatone, Striano, Laudati, Cafiero De Raho, Natoli, Scarpinato...)?


  1. BulletFranco Stefanoni, Pignatone: «In Italia la giustizia è strumento di lotta politica», in «Corriere della Sera», 15 dicembre 2017. «Da noi l'avversario non è un naturale interlocutore come vogliono le regole della democrazia, ma è un ostacolo da abbattere.»

  2. BulletGiovanni Bianconi, Pignatone, «politica affida ai giudici i problemi etici che non risolve», in «Corriere della Sera», 6 maggio 2019.

  3. BulletMarco Lillo, Procura di Roma spaccata. Esposto su Pignatone e Ielo, in «Il Fatto Quotidiano», 29 maggio 2019.

  4. BulletBeatrice Nencha, La "madre di tutte le battaglie" per l'elevazione del nuovo procuratore capo di Roma, in «Notte Criminale», 1° giugno 2019.

  5. BulletLuca Palamara accusa Pignatone: «Mi parlò del fascicolo inviato ai pm di Perugia», in «Open», 4 luglio 2019.

  6. BulletAndrea Gagliarducci, Nomine vaticane, due nuovi incarichi per officiali di Segreteria di Stato, in «ACIstampa», 26 luglio 2019.

  7. BulletNicola Funaro, Un siciliano alla guida del Tribunale vaticano, lo ha scelto papa Francesco, in «Il Sicilia», 3 ottobre 2019.

  8. BulletPignatone in Vaticano, Cantone: "Non poteva fare il nonno a tempo pieno a Palermo...", in «Palermotoday», 4 ottobre 2019.

  9. BulletAndrea Gagliarducci, Finanze Vaticane, le ultime vicende non sono solo uno scandalo finanziario, in «ACIstampa», 10 ottobre 2019.

  10. BulletPaolo Maninchedda, L'Italia è un Paese pericoloso, in «Sardegna e Libertà», 23 ottobre 2019. «Il problema è che in una società spaccata come la nostra, ormai frammentata da più punti di vista, per una serie di ragioni, la cronaca giudiziaria è un mezzo di lotta politica. Notizie che in Inghilterra, in Francia, in Germania o altrove – ha spiegato Pignatone – non verrebbero date, qui vengono cercate, gonfiate, inventate, o comunque date e valorizzate perché entrano in quel grandissimo frullatore della lotta politica».

  11. BulletFranca Giansoldati, Papa Francesco, sull'aereo al rientro oggi da Tokyo, sui problemi finanziari in Vaticano e sulle indagini in corso sottolinea: "La pentola la abbiamo scoperchiata noi", in «Il Messaggero», 26 novembre 2019.

  12. BulletFranca Giansoldati, Vaticano, lo scandalo immobili a Londra si complica dopo la perquisizione a monsignor Perlasca, in «Il Messaggero», 19 febbraio 2020.

  13. BulletLuca Palamara "è solo la punta dell'iceberg": inchiesta parlamentare sulle cene con Pignatone e il Pd "miracolosamente indenne", in «Libero», 30 maggio 2020.

  14. BulletVik van Brantegem, Inchiesta della magistratura per scandalo finanziario in Segreteria di Stato. I protagonisti cantano. Omnia omnibus ubique (1), in «Korazym», 8 giugno 2020.

  15. BulletVik van Brantegem, Inchiesta della magistratura per scandalo finanziario in Segreteria di Stato. I protagonisti cantano. Omnia omnibus ubique (2), in «Korazym», 8 giugno 2020.

  16. BulletVik van Brantegem, Inchiesta della magistratura per scandalo finanziario in Segreteria di Stato. I protagonisti cantano. Omnia omnibus ubique (3), in «Korazym», 8 giugno 2020.

  17. BulletVik van Brantegem, Inchiesta della magistratura per scandalo finanziario in Segreteria di Stato. I protagonisti cantano. Omnia omnibus ubique (4), in «Korazym», 9 giugno 2020.

  18. BulletSmusco, Criticò le toghe, esposto contro il legale di Buzzi: «Mi sento condizionato», in «Il Dubbio», 11 settembre 2020. IL DIRITTO ALLA DIFESA? INVIOLABILE! «Credo che la censura che mi è stata mossa, senza minimamente prendere in considerazione il clamoroso falso storico (...) che ho messo in luce nel corso della mia discussione, rappresenti un vulnus alla libertà di pensiero ed all’inviolabilità del diritto di difesa che, penso, dovrebbe essere difeso ad oltranza da parte della nostra categoria.» Chi l'ha detto? Incredibile, ma vero: Alessandro Diddi! Già, solo che l'ha detto nel settembre del 2020 – proprio nel mese della "crocifissione preventiva" del cardinale Becciu! – quando Diddi recitava la parte dell'avvocato difensore. Quando invece indossa i panni del magistrato dell'accusa in Vaticano, Diddi dimentica i principi sacrosanti e inviolabili che andrebbero difesi ad oltranza! Alessandro Diddi, quello con l'amnesia selettiva e della censura ("omissis") à gogo, quello che recita più parti in commedia, o in tragedia, o in farsa!

  19. BulletGuido Horst, Kommentar um "5 vor 12": Das Geklüngel muss ein Ende haben, in «Die Tagespost», 25 settembre 2020.

  20. BulletVik van Brantegem, Ripartita la resa dei conti in Vaticano. Al contrario della narrazione, Papa Francesco non è tradito. E il fumo londinese sull'Ordine di Malta, in «Korazym», 26 settembre 2020.

  21. BulletCatherine Marciano e Alexandria Sage, Francis 'loses patience' in Vatican corruption fight, «AFP», 30 settembre 2020.

  22. BulletGuido Horst, Im Fall Becciu steht das Urteil vor der Anklage, in «Die Tagespost», 2 ottobre 2020.

  23. BulletLuis Badilla, La Postilla della giornata: Pignatone Presidente del Tribunale unico del Vaticano e al tempo stesso editorialista del gruppo GEDI alla testa della campagna contro il cardinale Becciu, in «Il Sismografo», 12 ottobre 2020. Purtroppo «Il Sismografo», una voce libera e responsabile, è stato oscurato dal "sistema" e quindi l'articolo non si può più leggere. Ma il titolo di questo articolo è ancora disponibile. Oggi (agosto 2024), dopo la brutale campagna di diffamazione orchestrata dall'«Espresso» del GRUPPO GEDI contro un innocente (fino a prova contraria) – in gergo mafioso MASCARIAMENTO –, dopo la condanna di Becciu da parte del giudice Pignatone e dopo la notizia dell'indagine sullo stesso Pignatone per favoreggiamento alla mafia... quella notizia di Luis Badilla assume un sapore tutto nuovo.

  24. BulletUn attacco a testa bassa al presidente del Tribunale Vaticano, Giuseppe Pignatone. "Il Sismografo" lancia il resta contro il Gruppo Gedi, in «Faro di Roma», 12 ottobre 2020. «Allo stato attuale delle cose – si legge nel post – il capo del Tribunale unico vaticano dunque, è un editorialista del Gruppo GEDI che edita la Repubblica, La Stampa, Il Secolo XIX, e 13 testate locali. Buona parte di queste testate, proprietà di GEDI, da settimane conducono una vera e propria campagna contro il cardinale Angelo Becciu, accusato senza prove e senza processo, di ogni nefandezza, ogni giorno e spesso con documenti che potrebbero essere riservati o segreti, alcuni dei quali – se veri – probabilmente rubati al Vaticano (come nel caso Vatileaks 2) e che sono serviti in questi giorni per ‘argomentare’ contro il porporato sardo”. E il sito si chiede: “A questo punto la mia domanda è una sola: come è possibile che il Presidente del Tribunale unico vaticano, – tenendo conto del caso Becciu – sia anche un collaboratore del Gruppo GEDI proprietario de L’Espresso? La questione è importante.»

  25. BulletLuigi Mariano Guzzo, Chiesa e diritti fondamentali: è la resa dei conti?, in «Il Regno», 30 ottobre 2020.

  26. BulletSistema Montante, i legali chiedono alla corte d'appello di Caltanissetta di riaprire il dibattimento per 5 imputati, in «Seguo News», 30 ottobre 2020.

  27. BulletVatican financial watchdog now a ‘shell’ after police raid, in «Federal News Network», 19 novembre 2020.

  28. BulletSantiago Martín, El Cardenal Becciu y el Cònclave ilegìtimo, in «Religiòn en Libertad», 21 novembre 2020.

  29. BulletVik van Brantegem, In un sabato di tramontana con le cime imbiancate ad est dell'orizzonte della capitale... smascherato il killer giornalistico di Becciu (Massimiliano Coccia), in «Korazym», 21 novembre 2020.

  30. BulletScandalo Vaticano, "donna del mistero" di Perlasca. Villa in cambio di 5 (anni di) messe, in «Affari Italiani», 24 novembre 2020.

  31. BulletGiacomo Amadori e Giuseppe China, A monsignor Perlasca la villa della «donna del mistero» in cambio di 5 anni di messe, in «La Verità», 24 novembre 2020.

  32. BulletCataldo Intrieri, Intoppi procedurali. Perché il diritto della Santa Sede può ostacolare la risoluzione del caso in cui è coinvolto il cardinale Becciu, in «Linkiesta», 2 dicembre 2020.

  33. BulletVik van Brantegem, Feltri su Libero: Francesco come Pio IX. I Vaticano sprofonda nel ridicolo: accusa Becciu di offesa al Papa Re. E gira la voce che solo ora sia in arrivo un avviso di garanzia, in «Korazym», 10 dicembre 2020.

  34. BulletRenato Farina, Caso Becciu, collaboratrice arrestata per niente, in «Libero», 18 dicembre 2020.

  35. BulletVik van Brantegem, I promotori di giustizia del tribunale del Papa sanno la differenza tra Santa Sede e Stato della Città del Vaticano? Inaudito, in «Korazym», 18 dicembre 2020.

  36. BulletVaticano, «il processo sul fondo di Londra rischia di violare i diritti umani», in «Domani», 12 gennaio 2021.

  37. BulletNicole Winfield, Probe highlights Vatican legal system's limited protections, in «APnews», 12 gennaio 2021.

  38. BulletMaria Elena Vincenzi, Caso Becciu in Vaticano, il riesame: "Anomalie procedurali, va riconsegnato il tesoretto di Tirabassi", in «La Repubblica», 12 gennaio 2021.

  39. BulletVik van Brantegem, Lo stato di diritto e il Vaticano. Diritto alla difesa e giusto processo. Presunzione d'innocenza, in «Korazym», 14 gennaio 2021.

  40. BulletPaolo Lami, Caso Marogna, il Vaticano rinuncia all'estradizione della manager di fiducia del cardinal Becciu, in «Secolo d'Italia», 18 gennaio 2021.

  41. BulletIl Vaticano mette una pezza alle intemperanze dei suoi pm e rinuncia all'estradizione della Marogna. I legali: "una ritirata senza onore", in «Faro di Roma», 18 gennaio 2021.

  42. BulletNicole Winfield, Vatican drops Italian estradition bid in test of fair, in «The Star», 18 gennaio 2021.

  43. BulletAndrea Gagliarducci, Pope Francis, are his reforms improving the Vatican system?, in «MondayVatican», 18 gennaio 2021.

  44. BulletVik van Brantegem, Caso Marogna. Per il Vaticano figura pessima mondiale e pure bella grossa. Vuoto legislativo incolmabile nello Stato pontificio, in «Korazym», 18 gennaio 2021.

  45. BulletVatican justice gets a bloody nose from Italian courts, in «Catholic Herald», 19 gennaio 2021.

  46. BulletVik van Brantegem, Caso Marogna: "Imminente" il giudizio in Vaticano. Una velina del Vatinculpop. Ma neanche l'ombra del processo 60SA che dovrebbe riguardare sei ex-funzionari della Santa Sede, in «Korazym», 19 gennaio 2021.

  47. BulletCan defendants get a fair trial in the Vatican?

  48. BulletEntretien exclusif avec le cardinal Pietro Parolin, Secrétaire Général du Saint-Siège, in «KTO TV», 29 gennaio 2021.

  49. BulletCincinnato, Il trionfo del giustizialismo vaticano. L'autorità giudiziaria vaticana appare essere più vicina che mai all'operato di una qualunque procura italiana. Informazioni poche, trasparenza scarsa, misteri ovunque, in «Il Foglio», 1. febbraio 2021.

  50. BulletCincinnato, Le porte scorrevoli della giustizia vaticana, in «Il Foglio», 3 febbraio 2021.

  51. BulletDopo lo schiaffo ai pm vaticani, il Papa nomina un nuovo pg per la Corte d'Appello. E Renato Farina chiede le scuse per Becciu, in «Faro di Roma», 5 febbraio 2021.

  52. BulletCincinnato, Il giustizialismo vaticano fa acqua da tutte le parti, in «Il Foglio», 8 febbraio 2021.

  53. BulletPiero Sansonetti, Palamaragate si allarga, nomina Prestipino illegale: non aveva titoli, era raccomandato da Pignatone, in «Il Riformista», 16 febbraio 2021.

  54. BulletChristopher Altieri, "Vatican Justice" Doesn't Hold Water, in «Catholic Herald», 21 febbraio 2021.

  55. BulletAndrea Gagliarducci, Is Vatican City's judicial system in peril?, in «CNA», 31 marzo 2021.

  56. BulletAndrea Gagliarducci, La giustizia vaticana, in «Acistampa», 21 aprile 2021.

  57. BulletAndrea Gagliarducci, Is the Vatican's new judicial activism good for the Holy See?, in «Catholic News Agency», 30 aprile 2021.

  58. BulletIvo Pincara, Specchietti per le allodole, in «Korazym», 30 aprile 2021.

  59. BulletPope allows Vatican Courts to try cardinals and bishops, in «Barrons», 30 aprile 2021.

  60. BulletSandro Magister, Magistratura vaticana, ovvero la saga degli infortuni giudiziari, in «Settimo Cielo», 3 maggio 2021.

  61. BulletGuido Horst, Papst sagt Korruption den Kampf an, in «Die Tagespost» 6 maggio 2021.

  62. BulletVictoria Isabel Cardiel C., Jesús Miñambres: «Donde hay poder, hay corrupción y hay peligro», in «Alfa y Omega», 6 maggio 2021.

  63. BulletSimona Musco, «Qualcuno chieda la verità a Pignatone: è lui lo snodo di quello che è successo in questo Paese negli ultimi 10 anni», in «Il Dubbio», 12 maggio 2021.

  64. BulletL.B.-R.C., Il card. Becciu compie domani 73 anni e intanto gira una frase inquietante: sarà rinviato a giudizio per essere assolto, in «Il Sismografo», 1. giugno 2021.

  65. BulletPedofilia è delitto contro la persona, punita l'ordinazione delle donne, vige la presunzione d'innocenza per chiunque, in «Faro di Roma», 1. giugno 2021.

  66. BulletRiforma penale in Vaticano: gli abusi diventano "delitti contro la dignità". Caso Becciu: "C'è presunzione di innocenza", in «L'Unione Sarda», 1. giugno 2021.

  67. BulletAndrea Gagliarducci, Finanze vaticane, luci e ombre dell'ultimo rapporto sui progressi MONEYVAL, in «Acistampa», 9 giugno 2021.

  68. BulletJunno Aracha Esteves, Watchdog group: Vatican needs to improve handling of financial crimes, in «America Magazine», 9 giugno 2021.

  69. BulletMoneyval al Vaticano: assumete PM preparati, in «Silere non possum», 9 giugno 2021.

  70. BulletVik van Brantegem, Non si vede l'ombra di processi vaticani dati per "imminenti" e non pare che le indagini nel caso Becciu "si stanno per chiudere". Tutto fermo "al giro di boa", in «Korazym», 10 giugno 2021.

  71. BulletCaso Becciu. Nove mesi bastano a fare un bambino, non un decreto di perquisizione o di archiviazione, in «Faro di Roma», 10 giugno 2021.

  72. BulletAnche la Gendarmeria partecipa alla perquisizione alla Diocesi di Ozieri. Il vescovo: noi avremmo consegnato ogni documento. 9 mesi fa, in «Faro di Roma», 10 giugno 2021.

  73. BulletFranca Giansoldati, Vescovo di Ozieri «rattristato»: da 9 mesi aspettavo di consegnare tutti i documenti al Vaticano, in «Il Messaggero», 10 giugno 2021.

  74. BulletLuis Badilla, La Postilla della giornata: come mai in importanti ambienti vaticani su certe delicate questioni imperversa un giustizialismo misterioso?, in «Il Sismografo», 10 giugno 2021.

  75. BulletCaso Becciu. GDF perquisisce diocesi Ozieri, l'avvocato: "si poteva evitare", in «SardegnaLive», 10 giu. 21.

  76. BulletBecciu, perquisita la Diocesi di Ozieri. L'avvocato: "Atto che si poteva evitare", in «Sardiniapost», 10 giugno 2021.

  77. BulletCaso Becciu: perquisita Diocesi di Ozieri. Il legale del vescovo: "Si poteva evitare", in «Unione Sarda», 10 giugno 2021.

  78. BulletPerquisizioni a Ozieri nella cooperativa del fratello del cardinale Becciu, in «Il Tamburino Sardo», 10 giugno 2021.

  79. BulletControlli alla diocesi di Ozieri, avvocato Lai: «scelta una strada inutilmente dolorosa», in «Logudoro live», 10 giugno 2021.

  80. BulletRenato Farina, Becciu rovinato senza una prova, in «Libero», 11 giugno 2021.

  81. BulletSandro Magister, Moneyval dà la pagella al Vaticano. Non lo boccia, ma poco ci manca, in «Settimo Cielo», 11 giugno 2021.

  82. BulletAntonello Sabattino, L'inspiegabile accanimento di Roma verso la piccola diocesi di Ozieri, in «Logudorolive», 11 giugno 2021.

  83. BulletGlauco Giostra, Processi giusti e processi spettacolo. Un media-evo d'ingiustizia, in «Avvenire», 12 giu, 21.

  84. BulletAndrea Gagliarducci, Pope Francis, how important is the narrative?, in «MondayVatican», 14 giugno 2021.

  85. BulletAlberto Melloni, Il giugno nero della Chiesa, in «La Repubblica», 15 giugno 2021.

  86. BulletPaolo Comi, Palamara svela le trame con Pignatone: "Così piazzammo Scarpinato e Lo Voi", in «Il Riformista», 1° luglio 2021.

  87. BulletVaticano: Becciu a processo con le nuove regole di Bergoglio, in «Radio Colonna», 3 luglio 2023.

  88. BulletVik van Brantegem, Becciu cosparso di pece e piume, col contributo orrendo del sistema di comunicazione vaticano e dei media collusi, in «Korazym», 6 luglio 2021.

  89. BulletVittorio Feltri, Becciu come Tortora: lo accusa un pentito, in «Libero», 7 luglio 2021. Alberto Perlasca è stato definito da Diddi «incapace e inetto». Sarà per questo che ha fatto carriera nella magistratura vaticana?

  90. BulletGino Hoel, Détournement d'aumöne au Vatican: la promesse d'un procès retentissant, in «Slate.fr», 7 luglio 2021: «questo scandalo illumina l'obsolescenza del sistema romano appoggiato su un papa onnipotente, che riunisce nelle sue mani tutti i poteri, e una curia al suo servizio, anche prendendosi delle libertà con la legge.»

  91. BulletGiacomo Amadori, «La verità su Becciu e l'intrigo vaticano», in «Panorama», 14 luglio 2021. Davvero Chaouqui frequentava «gli uffici della Gendarmeria e dei promotori di giustizia» prima del rinvio a giudizio di Becciu?

  92. BulletCuba y el Papa Francisco, 'Traditiones Custodes' y Benedicto XVI, el escàndalo perpetuo y los hospitales del Vaticano, in «Infovaticana», 18 luglio 2021.

  93. BulletAndrea Gagliarducci, Pope Francis, are we already thinking about the day after?, in «MondayVatican», 19 luglio 2021.

  94. BulletMassimo Faggioli, The looming conclave, Catholic populists and the dubia, in «La Croix», 20 luglio 2021.

  95. BulletPolitica & giustizia. Se anche Violante ha esaurito la pazienza con i magistrati, in «Il Sussidiario», 25 luglio 2021.

  96. BulletAlberto Melloni, Due Chiese a confronto, in «La Repubblica», 26 luglio 2021.

  97. BulletDominik Straub, Jahrhundert-Prozess im Vatikan, in «Frankfurter Rundschau», 26 luglio 2021.

  98. BulletArjen van der Ziel, Paus neemt risico met eerste corruptieproces in het Vaticaan in de moderne geschiedenis, in «Trouw», 26 luglio 2021.

  99. BulletRenato Farina, Hanno già condannato Becciu, in «Libero», 27 luglio 2021.

  100. BulletVik van Brantegem, Il Tribunale vaticano rinvia il processo 60SA al 5 ottobre 2021. Il Cardinal Becciu denuncia per calunnia Mons. Perlasca e la Chaouqui. Le eccezioni presentate dall'Avv. Panella, in «Korazym», 28 luglio 2021.

  101. BulletJohn L. Allen Jr., Day 1 of Vatican mega-trial begs question: Are prosecutors, judges out of their depth?, in «Crux Now», 28 luglio 2021. Anche in vietnamita: J.B. Đặng Minh An dịch, John Allen: Ngày thứ nhất của phiên tòa lớn nhất trong lịch sử Vatican cận đại đặt ra nhiều câu hỏi.

  102. BulletLanfranco Palazzolo, I referendum sulla Giustizia e il caso Becciu: intervista a Renato Farina, in «Radio Radicale», 28 luglio 2021.

  103. BulletDomenico Cacopardo, Non è certo un processo normale, in «ItaliaOggi», 29 luglio 2021.

  104. BulletRenardo Schlegelmilch (intervista a Ralph Rotte), Grösster Rechtsprozess im Vatikan zum Scheitern verurteilt?, in «Domradio.de», 30 luglio 2021.

  105. Bullet¿Se están respetando los derechos del Cardenal Becciu y los otros juzgados en el Vaticano?, in «Gaudium Press», 30 luglio 2021.

  106. BulletAndrea Gagliarducci, Pope Francis, the keys to teading his universal judgment, in «MondayVatican», 2 agosto 2021.

  107. BulletAndrea Gagliarducci, Pope Francis, the season of trials, in «MondayVatican», 16 agosto 2021.

  108. BulletThomas Jansen, Der Vatikan und das Recht, in «Frankfurter Allgemeine Zeitung», 24 agosto 2021. Anche in inglese: The Vatican and the Law: A Trial in an Absolute State.

  109. BulletCarlo Cambi, Lo strano caso del video fantasma, in «Panorama», 25 agosto 2021.

  110. BulletJohn L. Allen Jr., Rivalry between judge, prosecutor underlies surreal twist in Vatican trial, in «Crux Now», 29 agosto 2021.

  111. BulletAndrea Gagliarducci, Pope Francis, what does the interwiew he gave to COPE tell us?, in «MondayVatican», 6 settembre 2021. Anche in tedesco.

  112. BulletSandro Magister, Processo Becciu. Trionfo o disfatta dei poteri assoluti del papa?, in «Settimo Cielo», 8 settembre 2021. Anche in inglese. E in tedesco. E in spagnolo.

  113. BulletAmbiance surréaliste au procès du cardinal Becciu, in «fsspx.news», 9 settembre 2021.

  114. BulletAndrea Gagliarducci, Pope Francis, what awaits him starting in October, in «MondayVatican», 13 settembre 2021. Anche in italiano.

  115. BulletDavide Vari, Il problema della Giustizia? Troppi avocati. Parola di Pignatone, in «Il Dubbio», 14 settembre 2021. «La giustizia è una cosa divina, peccato che sia affidata agli uomini»: come dargli torto?

  116. BulletNicole Winfield, At Vatican trial, defense questions the legal system itself, in «APnews», 4 ottobre 2021. Anche in arabo. E in francese. E in islandese. E in estone.

  117. BulletL.B.-R.C., Perché se Papa Francesco dice che nei processi della giustizia vaticana ora sono possibili le "testimonianze registrate", nel caso del card. Becciu, i Promotori non vogliono depositare le registrazioni audio-video delle dichiarazioni di Alberto Perlasca? Riprende domani il processo in Vaticano, in «Il Sismografo», 4 ottobre 2021.

  118. BulletPaolo Mieli, Commento sugli articoli di Ernesto Galli della Loggia e di Vittorio Feltri a proposito del "caso Becciu", in «Radio24 Il Sole 24 Ore», 4 ottobre 2021.

  119. BulletAndrea Gagliarducci, Vaticano, processo sul Palazzo di Londra. Tutto quello che c'è in gioco, in «ACIstampa», 4 ottobre 2021.

  120. BulletAnna Mertens, Der Becciu-Prozess geht weiter: Wer ist eigentlich Giuseppe Pignatone?, in «Katholisch.de», 5 ottobre 2021.

  121. BulletFranca Giansoldati, Palazzo Londra, colpo di scena, l'accusa chiede «restituzione atti» per «azzerare» processo, in «Il Messaggero», 5 ottobre 2021.

  122. BulletAnna Mertens, Scharfe Kritik an Strafverfolgung, in «Domradio.de», 5 ottobre 2021.

  123. BulletBarbie Latza Nadeau, Pope Accused of Playing God at Vatican Trial, in «The Daily Beast», 5 ottobre 2024.

  124. BulletDaniel Verdú, El juicio al cardenal Becciu desnuda la justicia del Vaticano, in «El Paìs», 5 ottobre 2021.

  125. BulletIuri Maria Prado, Becciu e la Santa Inquisizione, processo senza diritto alla difesa, «Il Riformista», 6 ottobre 2021.

  126. BulletGiuseppe Di Leo, Rassegna stampa vaticana, in «Radio Radicale», 10 ottobre 2021 (dal minuto 21).

  127. BulletVaticano: Cassazione annulla misura carcere per broker Torzi, in «Rainews», 13 ottobre 2021.

  128. BulletRosa Scognamiglio, Vaticano, Cassazione annulla l'arresto di Torzi, in «Il Giornale», 13 ottobre 2021.

  129. BulletRoberto Frulli, Vaticano, la Cassazione dà ragione al broker Torzi, annullata la misura cautelare, in «Secolo d'Italia», 13 ottobre 2021.

  130. BulletMario Gerevini, Vaticano, la Cassazione annulla l'arresto di Torzi per autoriciclaggio, in «Corriere della Sera», 13 ottobre 2021.

  131. BulletItaly high court nixes arrest warrant for Vatican suspect, in «AP», 13 ottobre 2021.

  132. BulletItaly court overturns arrest warrant for broker on trial at Vatican, in «Reuters», 13 ottobre 2021.

  133. BulletAnulan orden de arresto contra sospechoso en juicio vaticano, in «AP», 13 ottobre 2021.

  134. BulletVatican: Supreme Court cancels prison measure for Torzi brokers, in «Teller Report», 13 ottobre 2021.

  135. BulletItalian court lifts Torzi restriction in setback for Vatican prosecutors, in «The Pillar», 13 ottobre 2021.

  136. BulletLa justice annule un mandat d'arrêt contre un financier du Vatican, in «Le Matin», 14 ottobre 2021. Anche in italiano. E in inglese.

  137. BulletLa Cassazione ha annullato l'arresto del broker Gianluigi Torzi per autoriciclaggio, in «Primonumero», 14 ottobre 2021.

  138. BulletLa Cassazione smonta un altro pezzetto dell'istruttoria vaticana sul Palazzo di Londra, in «Faro di Roma», 14 ottobre 2021.

  139. BulletScandalo Vaticano, annullato l'arresto di Torzi: la decisione della Cassazione, in «IsNews», 14 ottobre 2021.

  140. BulletHaftbefehl gegen vom Vatikan angeklagten Manager aufgehoben, in «Domradio.de», 14 ottobre 2021.

  141. BulletOtro grave tropiezo del Vaticano en su juicio contra el cardenal Becciu: anulan orden de arresto a sospechoso, in «ACN», 14 ottobre 2021.


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Sull'Obolo di San PietroCASO_BECCIU_OBOLO.htmlCASO_BECCIU_OBOLO.htmlshapeimage_3_link_0
Sul "caso Becciu" in generale


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Sull'accusa d'aver trasferito 
del denaro in Australia 
e sull'ipotesi di complotto 
contro il card. PellCASO_BECCIU_AUSTRALIA.htmlCASO_BECCIU_AUSTRALIA.htmlCASO_BECCIU_AUSTRALIA.htmlCASO_BECCIU_AUSTRALIA.htmlCASO_BECCIU_AUSTRALIA.htmlshapeimage_5_link_0shapeimage_5_link_1shapeimage_5_link_2shapeimage_5_link_3
Sulle accuse di aver arricchito 
se stesso o propri familiari

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Sulla vicenda Marogna 
(impropriamente chiamata "dama del cardinale")
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Sul palazzo di Londra 
in Sloane Avenue 60

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Processi e sentenze di Londra, di Roma ecc. a proposito della compravendita del palazzo 
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Sulla Messa "in coena Domini" celebrata da papa Francesco 
a casa del cardinale BecciuCASO_BECCIU_MESSA.htmlCASO_BECCIU_MESSA.htmlCASO_BECCIU_MESSA.htmlCASO_BECCIU_MESSA.htmlshapeimage_10_link_0shapeimage_10_link_1shapeimage_10_link_2
Sulla causa di beatificazione 
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(e sulle altre accuse di Report)
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Sul sistema giudiziario vaticano


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Come vivono tutto questo 
il cardinale Becciu 
e la sua famiglia?
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Sulle querele contro «L'Espresso», Perlasca, Ciferri, Chaouqui e co.CASO_BECCIU_QUERELA.htmlCASO_BECCIU_QUERELA.htmlCASO_BECCIU_QUERELA.htmlCASO_BECCIU_QUERELA.htmlshapeimage_16_link_0shapeimage_16_link_1shapeimage_16_link_2
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