Da: «Cronache Maceratesi», 23.4.2010.

 

Il 28 aprile a Camerino (Teatro Marchetti) si terrą un convengo sulla controversa figura del grande letterato Ignazio Silone. Secondo una parte della storiografia italiana Silone, membro del partito comunista dal 1921, fu per un certo periodo una spia del regime fascista con lo pseudonimo di Silvestri. Uno dei piĚ autorevoli sostenitori di questa tesi Ź il prof. Mauro Canali, dell’Universitą di Camerino, che avrą modo di illustrare nel corso del convegno i documenti storici che sostengono la sua opinione. Il prof. Andrea Paganini (docente di letteratura italiana a Coira) attraverso una analisi storico-letteraria della composizione teatrale di Silone “Ed egli si nascose” e di altri scritti, ha tracciato, per contro, l’immagine dello scrittore come quella di un cristiano intimamente lacerato e profondamente sofferente.

Ad arricchire il convegno su Silone sarą la messa in scena di Ed egli si nascose, realizzata dagli studenti dell’Istituto tecnico commerciale di Macerata, per la regia di Sauro Savelli (rappresentazioni il 31 maggio a Macerata e il 4 giugno a Civitanova Marche). L’opera tratta la triste storia di una delazione nel fascismo degli anni ’30 che, secondo taluni, potrebbe rappresentare una sorta di confessione latente di Silone.