Focus : Consigli di lettura da padre Spadaro

Accanto a un classico di Hawthorne, libri di narrativa e proposte su saggistica. Per la poesia, una raccolta di Carver

 

di Andrea Monda

 

Dare consigli di lettura non Ź facile, dice padre Antonio Spadaro, gesuita che da anni si occupa di narrativa e poesia per “La Civiltą Cattolica” e su varie altre riviste. «Consigliare un libro - afferma il critico, fondatore dell’associazione culturale BombaCarta - significa consigliare di entrare in un mondo. E questo Ź rischioso. Potrebbe infilare una persona in una gabbia o spedirla in orbita su un razzo potentissimo. Il libro di valore possiede in se stesso la formula capace di aprire un mondo cogliendone la sostanza. Aveva ragione Guardini: i libri sono "oggetti piccoli, eppure pieni di mondo"».

 

Allora provi a dirci cosa si trova sul suo tavolo di lavoro. Per esempio sulla narrativa di autori nuovi e giovani, anche se un po’ acerbi…

Ad esempio “Senza coda” di Marco Missiroli: un libro limpido e tenebroso, costruito su forti contrasti. La voce narrante Ź quella di un bambino che vive un rapporto complesso, tenero e crudele, col mondo adulto e con la realtą. Anche “Mentre la cittą bruciava” di Shulim Vogelmann, un romanzo di formazione nel quale i sentimenti personali si proiettano sugli scenari del conflitto israelo-palestinese. O ancora “Il paese delle cicogne” di Michele Governatori, una storia che affronta coraggiosamente un tema delicato e inconsueto: la ricerca di un figlio da adottare dopo il dolore per la morte di un figlio naturale. Anche “Alla grande” di Cristiano Cavina, un libro che ha il gusto di uno sguardo fresco sul reale, sul filo di una narrazione essenziale, rapida, cristallina.

 

E per la poesia?

C’Ź da correre in libreria a procurarsi “Orientarsi con le stelle”, cioŹ la raccolta delle poesie di Raymond Carver: versi di alta intuizione a partire da un linguaggio semplice e ordinario. Sempre di area americana consiglio le piccole antologie personali “A vela, in solitaria, intorno alla stanza” di Billy Collins e “Columbarium” di Susan Stewart. Di area francese, imperdibile, Ź “E, tuttavia” di Philippe Jaccottet, di cui il giovane e brillante critico Paolo Pegoraro ha scritto giustamente che va assaporato all’aria aperta, in silenzio, immersi nel verde e nel sole perché sa di felicitą conquistata. Di area italiana consiglio “Attorno al fuoco” di Claudio Damiani e “La bellissima perdita” di Giovanni Casoli. Consiglio la recentissima riscoperta delle traduzioni eliotiane di una grandissima, oggi dimenticata, Margherita Guidacci: “Il fuoco e la rosa”. Ma anche due percorsi di lettura poetica: “La parola accesa” di Davide Rondoni e “Poeti cristiani del Novecento” di Pasquale Maffeo. Infine un consiglio per chi, in questi giorni di festa, si vuol mettere in cucina con la poesia: “A convito con Dante. La cucina della Divina Commedia” di Rosa Elisa Giangoia.

 

Qualche saggio…

Imperdibile “Compagni segreti, storie di viaggi, bombe e scrittori” di Eraldo Affinati. Ma anche l’inedito Scerbanenco de “Il mestiere di uomo”, curato dal giovane e brillante Andrea Paganini. Appassionante il saggio “Oltre il confine” di Luca Miele, sui miti e le visioni d’America nelle canzoni di Bruce Springsteen. Per i manager due consigli: “Nove personaggi in cerca di leadership” di Joseph Badaracco e “Nulla due volte. Il management attraverso le poesie di Wislawa Szymborska”. Da riprendere anche “Leader per vocazione” di Chris Lowney.

 

E, perché no, un classico?

Tutti i racconti di Nathaniel Hawthorne, appena pubblicati da Donzelli.

 

Letture spirituali? Ci faccia appena i nomi di due autori da riscoprire.

Due francesi: Pierre Teilhard de Chardin e Franćois Varillon.

 

Per concludere, in Internet ci consiglia di tenere d’occhio qualcosa?

Certo: i saggi del blog di BombaCarta (www.bombacarta.com).

 

Ci consiglia un esercizio letterario?

In questi giorni di festa andate in libreria e provate a leggere la prime righe dei libri di narrativa che trovate tra gli scaffali: vi si spalanca un mondo davanti? di che tipo di mondo si tratta? quale sguardo esprime? Provate a seguirlo.

 

4 gennaio 2007

 

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