Andrea Paganini, Un'ora d'oro della letteratura italiana in Svizzera, prefazione di Michele Fazioli, Armando Dadò editore, Locarno 2006.

 

Verso la metà degli anni Quaranta, cogliendo un fermento culturale inedito nell'incontro tra letterati italiani rifugiati in Svizzera e letterati della Svizzera italiana, don Felice Menghini – sacerdote, poeta, scrittore, editore – ha fondato a Poschiavo una collana letteraria intitolata "L'ora d'oro", coinvolgendo autori come Giancarlo Vigorelli, Piero Chiara, Aldo Borlenghi, Remo Fasani, Dino Giovanoli, Gianfranco Quinzani, Emilio Citterio, Giovanni Laini, Reto Roedel, Anna Mosca e altri.

 

«Un’ora d’oro della letteratura italiana in Svizzera costituisce uno studio critico approfondito dell’iniziativa editoriale di don Menghini; Andrea Paganini vi ha ricostruito – con un ricco apparato di ricerca e di documentazione e con un ampio sguardo letterario e culturale di contestualizzazione – le vicende della collana "L'ora d'oro" e dunque della vitalità editoriale del sacerdote poschiavino: il quale ha saputo inventare, partendo dalla piccola tipografia di famiglia, un respiro culturale eccezionale, una piccola iniziativa prestigiosa e di qualità che ha anche attraversato i confini svizzeri proprio nel bel mezzo della bufera bellica» (dalla Prefazione di Michele Fazioli).

 

Gli autori studiati in questo lavoro – tesi di dottorato approvata dalla Facoltà di Lettere dell'Università di Zurigo su proposta del Prof. Georges Güntert e della Prof.ssa Lia Fava Guzzetta – sono:

GIANCARLO VIGORELLI, rifugiatosi in Svizzera pochi giorni dopo l'8 settembre, co-ideatore della collana e autore di un volume mai dato alle stampe.

PIERO CHIARA, peregrinato per vari campi profughi svizzeri durante tutto il 1944, autore della silloge di poesie intitolata Incantavi – sua opera prima e prima pubblicazione della collana poschiavina –, affezionato amico di Menghini e ideatore di nuovi progetti culturali, promotore – dopo il rimpatrio – di una rivista letteraria italo-svizzera, nonché cultore della figura e dell'opera del poeta di Poschiavo dopo la sua scomparsa.

ALDO BORLENGHI, sfuggito alle S.S. ed entrato in Svizzera nell'agosto del 1944, curatore per le Edizioni di Poschiavo di un'antologia di Petrarca – Rime scelte dal Canzoniere –, introdotta da un suo saggio critico.

REMO FASANI, giovane promessa della poesia grigionitaliana, anch'egli al suo esordio, con Senso dell'esilio, terzo volume della collana (introdotto da DINO GIOVANOLI).

FELICE MENGHINI e GIANFRANCO QUINZANI, rispettivamente traduttore delle liriche di Rainer Maria Rilke in italiano e autore dell'introduzione al quarto volume dell'"Ora d'oro": Il fiore di Rilke.

EMILIO CITTERIO, estensore dell'antologia Giovanni Bertacchi. Poeta della montagna, quinto volume della collana.

RETO ROEDEL, italianista grigionese, compilatore del saggio critico L’estetica della reticenza nella Divina Commedia, mai dato alle stampe.

GIOVANNI LAINI, studioso ticinese, autore di Le Grazie di Ugo Foscolo, rimasto inedito, e dei romanzi Le vergini stolte e I diseredati, pubblicati dalla Tipografia Menghini.

FELICE MENGHINI, stroncato dalla morte prima di portare a termine i suoi Poemetti sacri.

ANNA MOSCA, scrittrice di origini grigionesi domiciliata a Siena, autrice del romanzo Solleone, la cui pubblicazione – a causa della morte di Menghini – sarà ritardata fino al 1950.

E poi altre proposte per "L'ora d'oro".

 

Remo Fasani – uno degli ultimi testimoni diretti dell'impresa editoriale dell'"Ora d'oro" – ha scritto a proposito del libro di Andrea Paganini: «È doppiamente riuscito: per l'accurata completezza dell'informazione e per l'intelligente discorso critico che l'accompagna. Tanto che solo adesso, si può ben dire, "L'ora d'oro" passa alla storia. Di qui, anche la mia gioia per il capitolo a me dedicato».

 

«"L'ORA D'ORO" poschiavina è nata dagli affettuosi contatti che alcuni letterati italiani profughi in Svizzera hanno preso con la nostra terra e con la nostra gente. Molti di essi hanno trovato lieta accoglienza e anime sorelle nel Ticino. Molti si sono chiusi nel loro dolore ed hanno voluto gustare fino all'ultima feccia il calice amaro del loro esilio, restando muti in terra svizzero-tedesca o francese, aspettando di poter dare un giorno ampio sfogo alla loro italianità nella patria liberata. Alcuni invece hanno voluto cercare questa italianità, o meglio questa latinità, che da secoli sta alla base di tutta la migliore cultura europea, anche nelle più remote valli del Grigioni italiano. Qualcuno è passato da noi […], sorridendo appena per qualche ora al nostro rude e montagnoso paesaggio ancora coperto dalla letizia di un cielo lombardo. Qualche altro ha voluto invece trattenersi per giornate e settimane, ansioso di scoprire sui nostri visi l'aperta e schietta espressione dei suoi conterranei lombardi, nel nostro dialetto forte e originale l'accento antico latino, nel nostro carattere e nelle nostre usanze la gentilezza e la poesia italiana» (Felice Menghini).

 

320 pagine + 32 tavole fuori testo

Franchi 35.— / Euro 23.50

 



Recensioni e commenti

  1. Punti elencoManuela Camponovo, "L'ora d'oro" di Menghini: la poesia che nasce in esilio, in «Giornale del Popolo», 22 ottobre 2005.

  2. Punti elencoScrittori in cerca d'italianità sotto il comune cielo lombardo, in «Giornale del Popolo», 15 luglio 2006.

  3. Punti elencoLuigi Menghini, Un'ora d'oro della letteratura italiana in Svizzera, in "Il Bernina", domenica 23 luglio 2006.

  4. Punti elencoFranco Pool, "L'ora d'oro" recuperata alla memoria, in «Giornale del Popolo», 9 settembre 2006.

  5. Punti elencoCarlo Carena, Un'"ora d'oro" di Poschiavo, in «Corriere del Ticino», 22 settembre 2006.

  6. Punti elencoRemo Fasani, 29 settembre 2006.

  7. Punti elencoOrazio Martinetti, Le vocazioni di don Felice Menghini, in «Ticino 7», 29 settembre 2006.

  8. Punti elencoSergio Raselli, Il prete-scrittore, in «Il Quotidiano», 30 settembre 2006.

  9. Punti elencoLuigi Menghini, Per me filetto di pesce, in "Il Bernina", 3 ottobre 2006.

  10. Punti elencoDomenico Pola, Un'ora d'oro, in «Il Grigione Italiano», 5 ottobre 2006.

  11. Punti elencoAgostino Savoldelli, Un'ora d'oro della letteratura italiana in Svizzera, in «Risveglio», CXI, 5, 2006, pp. 18-19.

  12. Punti elencoKetty Fusco, Un'ora d'oro della letteratura italiana in Svizzera, in «Terza Età», 5, 2006, p. 20.

  13. Punti elencoEdoardo Barbieri, Andrea Paganini, Un'ora d'oro della letteratura italiana in Svizzera, in «Almanacco Bibliografico», 0, novembre 2006, pp. 7-8.

  14. Punti elencoGiovanni Casoli, Il merito di chi studia, in «Città nuova», L, 10 dicembre 2006, pp. 56-57.

  15. Punti elencoMauro Novelli, Un parere autorevole su "Un'ora d'oro della letteratura italiana in Svizzera", in «Il Bernina», 14 gennaio 2007 e in «Il Grigione Italiano», 18 gennaio 2007.

  16. Punti elencoGian Paolo Giudicetti, Felice Menghini editore, in «Quaderni grigionitaliani», LXXVI, 4, 2007, pp. 491-494.

  17. Punti elencoDomenico Pola, Il mestiere di letterato, in «Almanacco del Grigioni Italiano», 2008, pp. 34-36.

  18. Punti elencoLia Fava Guzzetta, «L'ora d'oro» di Felice Menghini, singolare figura di sacerdote letterato  durante l'esilio di scrittori italiani in Svizzera, in «Studium», CVIII, 2, marzo/aprile 2012, pp. 305-314.

Presentazioni (agenda):


• il 11 settembre 2006 a Bellinzona

 

• il 27 settembre 2006 a Varese

 

• il 29 settembre 2006 a Poschiavo

 

• il 5 ottobre 2006 a Zurigo

 

• il 19 ottobre 2006 a Sondrio

 

• il 29 novembre 2006 a Lugano

 

• il 17 gennaio 2007 a Berna

 

• il 24 gennaio 2007 a Coira

 

• il 16 ottobre 2007 a Losanna

 

• il 20 ottobre 2007 a Tirano

> Vuoi ordinare il libro?